L’estate è ancora lunga, ma già ci arriva una bella notizia per noi amanti dell’arte con sede a Milano.
Aki Sasamoto arriva al Pirelli HangarBicocca: a Milano la prima grande mostra europea dell’artista giapponese, un’occasione unica.
Milano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della nuova stagione artistica. Dal 17 settembre 2026 al 17 gennaio 2027, il Pirelli HangarBicocca ospiterà “XYZ”, la prima mostra istituzionale in Europa dedicata ad Aki Sasamoto, artista giapponese tra le voci più originali e sperimentali dell’arte contemporanea. L’ingresso sarà gratuito, come da tradizione dello spazio espositivo milanese.
Nata a Kanagawa nel 1980 e oggi residente a New York, Sasamoto ha costruito negli anni una ricerca artistica che sfugge a qualsiasi definizione. Le sue opere si muovono infatti tra performance, installazioni, scultura e video, fondendo discipline apparentemente lontane come matematica, psicologia, danza, meteorologia e scienze comportamentali. Il risultato sono ambienti immersivi in cui oggetti di uso quotidiano vengono trasformati in strumenti di narrazione, dando vita a esperienze che coinvolgono direttamente il pubblico.
Il titolo della mostra, “XYZ”, non è una scelta casuale. Richiama le coordinate dello spazio tridimensionale, ma anche le variabili utilizzate in ambito scientifico e matematico, oltre a un’espressione colloquiale americana (“eXamine Your Zipper”). Un insieme di significati che sintetizza perfettamente il modo in cui l’artista costruisce il proprio linguaggio: fatto di rimandi, connessioni e interpretazioni aperte, dove ogni elemento può assumere più letture contemporaneamente.
L’esposizione ripercorre oltre vent’anni di carriera attraverso una selezione di opere storiche e lavori pensati per dialogare con gli spazi industriali dello Shed di Pirelli HangarBicocca. Il percorso alterna sculture, installazioni, video e momenti performativi, mettendo al centro temi come la memoria, le relazioni umane, il corpo e il modo in cui le convenzioni sociali influenzano il nostro rapporto con il mondo.
Uno degli aspetti più affascinanti del lavoro di Sasamoto è la capacità di trasformare oggetti comuni in protagonisti di racconti imprevedibili. Corde, tubi, contenitori, utensili e materiali di recupero vengono assemblati in installazioni che sembrano in costante equilibrio tra precisione scientifica e caos creativo. Lo spettatore non è chiamato semplicemente a osservare, ma a costruire un proprio percorso interpretativo, entrando in relazione con le opere.
Negli ultimi anni Aki Sasamoto ha esposto in alcune delle più importanti istituzioni internazionali, tra cui il Museum of Contemporary Art di Tokyo, lo Studio Voltaire di Londra e il Queens Museum di New York. Il suo lavoro è stato inoltre riconosciuto con il prestigioso Calder Prize, assegnato agli artisti che si distinguono per innovazione e ricerca nel panorama contemporaneo.
Con questa nuova mostra il Pirelli HangarBicocca conferma ancora una volta la propria vocazione internazionale, portando a Milano un progetto capace di unire arte, scienza e sperimentazione in un unico percorso espositivo. Un’occasione preziosa per scoprire il lavoro di un’artista che continua a ridefinire i confini dell’arte contemporanea e che promette di sorprendere il pubblico con opere coinvolgenti, ironiche e profondamente evocative.
Che se vi trovate in città, non potete perdere.




