Geolier catalizzatore di musica all’Olimpico di Roma. Nella data del concerto previsto il 19 giugno nella Capitale, il rapper ha sorpreso tutti con un momento inaspettato. Sul palco con lui, è arrivato Achille Lauro ed il pubblico è esploso. Un coro di 55mila ragazzi, per lo più under 30, ha cantato a squarciagola insieme ai due artisti che hanno unito rock glam e rap partenopeo.

Il duetto in napoletano che infiamma lo stadio
Solo dieci giorni prima Lauro aveva inaugurato la stagione dei grandi concerti nella stessa arena con il suo show. Ora Achille è tornato da ospite ed ha accettato la sfida: duettare in dialetto con il “Pibe del rap” sulle note di “Fotografia”. Il risultato è stato un mix esplosivo che ha fatto impazzire la Generazione Z.

Look eccentrico contro streetwear, teatralità contro storytelling di periferia. Due mondi opposti si sono incontrati su un palco e hanno trovano una lingua comune: quella dei giovani che non hanno paura di mescolare i generi.

Geolier trascina 55mila anime
Prima del colpo di scena finale, è stato Geolier il padrone della serata. Oltre 3 ore di live, più di 40 brani in scaletta. Dopo il tutto esaurito a San Siro, anche Roma ha acceso le sue caldi luci sul rapper partenopeo che ha portato con sé grande seguito.

Due anime, un solo seguito 
Achille Lauro e Geolier stanno dimostrando di essere volti amatissimi della musica italiana. Uno provocatorio e camaleontico, l’altro radicato nel territorio e nelle storie di riscatto. Entrambi sono diventati beniamini dei giovani: i ragazzi seguendoli non scelgono un genere, scelgono chi sta raccontando loro sentimenti senza filtri. Per questo, quando Lauro ha duettato in napoletano con Geolier, lo stadio si è scatenato in un’apoteosi di gioia.