Achille Lauro questa sera torna al festival di Sanremo, ma in una versione totalmente inedita. Ecco le sue prime dichiarazioni in conferenza stampa

Questa sera il palco dell’Festival di Sanremo avrà un battito diverso. Non solo per le canzoni in gara, non solo per le luci che incendiano l’Teatro Ariston, ma per la presenza di un artista che ha fatto dell’identità una performance continua: Achille Lauro sarà co-conduttore per una sera. E già questo basta a promettere che non sarà una serata qualunque. Negli anni ha trasformato il palco di Sanremo in una galleria d’arte performativa, tra citazioni rinascimentali, icone pop e provocazioni studiate al millimetro. Stasera, però, la sfida è diversa: non sarà solo protagonista musicale, ma narratore, spalla, guida emotiva. Un ruolo che richiede ritmo, ironia, capacità di stare dentro e fuori lo spettacolo allo stesso tempo. E se c’è qualcuno che sa giocare con le maschere senza mai perdere autenticità, è proprio lui.

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Proprio durante la conferenza stampa con i giornalisti Achille Lauro ha rivelato che tra i tanti momenti musicali ci sarà anche uno speciale omaggio, in ricordo delle vittime della tragedia di Crans-Montana. L’artista canterà «Perdutamente». sull’argomento intervenuto anche il direttore artistico e conduttore
Carlo Conti che ha rivelato: «Quando ci eravamo sentiti con Achille avevamo pensato ai brani “16 marzo”, insieme a Laura Pausini, e a “Incoscienti giovani”». Ma dopo aver visto il video della madre di una delle vittime mentre cantava proprio “perdutamente” di Achille hanno deciso di modificare la scaletta dei brani da eseguire: «ci siamo detti che dovevamo cambiare».