A “Dentro la notizia”, su Canale 5, condotto da Gianluigi Nuzzi, durante il giorno del lutto per i ragazzi che hanno perso la vita nella strage di Crans Montana, ha parlato lo zio di Chiara Costanzo, una delle sei vittime italiane.

Lo zio si è scagliato contro il Sindaco di Crans e contro i gestori del locale: «Purtroppo, Chiara è stata vittima di una gravissima ingiustizia perché è morta per una strage evitabile. C’è stata troppa superficialità da parte dell’amministrazione svizzera e da parte dei gestori, non si può accettare. Ed è inutile che il sindaco di Crans si redima e dica “è cinque anni che non ho fatto verifiche”. Complimenti, cosa sei lì a fare? Aiutateci tutti ad alzare la voce perché il valore della giustizia è l’unica cosa che possiamo portare avanti di Chiara, aiutateci voi per favore».

Sul rapporto con Chiara, ricorda: «Per me è stata una seconda figlia. È cresciuta con mio figlio, ha un anno in più di lui. Era un esempio, era una persona solida, molto più matura delle ragazze della sua età». 

Sul dolore del papà di Chiara, conclude: «Il dramma che ha vissuto il padre di Chiara penso che non sia raccontabile. Vedere i corpi straziati che uscivano dal locale, la speranza che aveva di trovare gli occhi di sua figlia in mezzo a quelle facce, magari anche deturpata, ma viva. Purtroppo, non è stato così».