Sistema mare, blu economy ed etica. Il Presidente della Repubblica all’assemblea degli armatori civili accende un focus sui valori della Marina italiana: “Tra le benemerenze della flotta mercantile non possono essere dimenticate le operazioni di soccorso – specie nel Mediterraneo – in relazione con Guardia Costiera e Capitanerie, a cui spesso le navi si trovano di fronte, e in cui emergono valori fondanti della marineria nazionale: responsabilità, sicurezza, tutela della vita umana in mare. Questa la civiltà espressa dalla marineria, il sentimento che la pervade e che ha natura universale”.
Mattarella ha poi ricordato il peso economico del sistema mare, pari all’11% del Pil italiano, sia sul piano del prodotto interno lordo sia sul piano dell’occupazione.
Esprime preoccupazione per le crisi internazionali che minacciano la libertà di navigazione, stigmatizzando chi si pone fuori dal diritto internazionale: “Nell’attuale momento internazionale, c’è chi disapplica regole condivise per imporne di proprie, con atteggiamenti proprietari, proponendosi di far tornare indietro la storia della civiltà e che siamo chiamati al dovere di vanificare questi impulsi”, riporta l’Ansa.
Ma non dimentica il ruolo della cooperazione internazionale in fronti caldi come Mar Nero, Mar Rosso, pirateria nel Corno d’Africa e nel Golfo di Guinea, sottolineando il ruolo da protagonista della Marina Militare italiana.




