Ha fatto cantare il mondo intero, ha infiammato le colonne sonore di “Flashdance” e “The Wolf of Wall Street”, ora la hit intramontabile “Gloria” si trasforma in uno spettacolo dal vivo. Il 23 ottobre al Teatro Arcimboldi di Milano – TAM – andrà in scena in anteprima assoluta “Gloria – Il Musical”.
Si tratta di un racconto originale, scritto e costruito attorno ai più grandi successi di Umberto Tozzi, che del musical è anche direttore musicale.
Protagonista è proprio lei, Gloria, una giovane donna con un carattere forte e un’unica grande ambizione: diventare una cantante affermata.
Il suo desiderio, però, si scontra con le aspettative del padre, che sogna per lei un futuro diverso, dentro l’azienda di famiglia. Forte di un amore incondizionato per la musica, Gloria sceglierà di lasciare la sua terra e di dire no a un destino già tracciato, per rincorrere con coraggio la propria strada.
A prestare volto e voce ai personaggi principali saranno i giovanissimi Valeria Mancini, che interpreta Gloria, e Nick Casciaro, che sarà Marco. Accanto a loro in scena Gloria Miele (Eva), Emanuela Fresi (Sara), Toni Fornari (Luca), Elisa Marangon (Carla), Fabio Pappacena (Pietro) e Laura Ruocco (Diomira), accompagnati da un ensemble di danzatori e performer.
Il musical si ispira a una hit diventata cult a più riprese. Umberto Tozzi arrivò a “Gloria” dopo due successi come “Ti amo” (1977) e “Tu” (1978). Scritta con Giancarlo Bigazzi, la canzone nasce con un’ambizione precisa: suonare internazionale.
Per questo Tozzi e Bigazzi lasciano l’Italia e vanno a registrarla all’Union Studios di Monaco di Baviera, con l’arrangiatore americano Greg Mathieson, già al lavoro con Ringo Starr, Barbra Streisand, Donna Summer e per la colonna sonora di Grease. Lì il suono cambia: base ritmica potente, tastiere calde in stile West Coast americana, un pop che non sembra più solo italiano. Esce nel giugno 1979 su 45 giri con lato B “Aria di lei”, ed è subito dentro l’album omonimo Gloria.
Ma Gloria non è solo un nome di donna. Nel testo Tozzi gioca sul doppio significato: Gloria è una donna che manca “come il sale” e “più del sole”, ma è anche la gloria, l’ideale, il riscatto, che nel musical in debutto a Milano, verrà incarnato appieno.




