Dalla tv al web. Il 30 settembre Barbara D’Urso ha aperto un canale tutto suo su YouTube. Alla fine se l’è realizzata da sola, una casa digitale, costruita esattamente a sua misura. Barbara D’Urso non ha inseguito un contratto, ha costruito uno spazio. Quando il sistema televisivo non riusciva più a darle un contenitore adatto al suo modo di fare intrattenimento, ha cambiato veicolo. Ha scelto il web per le sue “Storie incredibili”, un contenitore settimanale dove riprende il suo contatto diretto con il pubblico.
La sua non è una fuga dalla tv, a cui è ritornata comunque come giudice di Ballando con le stelle. È una scelta di linguaggio. In rete ha ritrovato la possibilità di essere totalmente se stessa, al centro del palco e senza mediazioni di palinsesto.
È tornata ai suoi codici originari: il contatto diretto, le sue espressioni, il dialogo partecipato con espressioni e battute “d’ursiane”. Lo ha fatto ricreando, in piccolo, il suo mondo di sempre. Un mini studio che è una dichiarazione d’intenti: il salotto c’è ancora, è solo diventato più raccolto, più intimo, più libero da sovrastrutture.
Il punto di ripartenza è chiarissimo: la conversazione a due. Faccia a faccia. Senza copione.
Il primo progetto di questo nuovo percorso, “Storie Incredibili”, ne è la prova. Niente vip, niente gossip. Protagoniste le persone comuni con vissuti fuori dall’ordinario e tante storie in mano che sui social ha mostrato le fossero pervenute. Racconti di vita che sconfinano nell’incredibile, storie vere che arrivano direttamente dal pubblico e che trovano finalmente un luogo dove essere ascoltate.
Barbara col suo format non torna in video. Ricomincia da una conversazione che ha tanto del suo modo di fare, pur aprendo lo spazio alla gente.




