Le parole di Adriano Panatta

Tra chi sostiene che Jannik Sinner abbia fatto bene a ritirarsi e chi invece discute le modalità di comunicazione è dibattito aperto dopo la scelta dell’azzurro di ritornare in campo la prossima stagione.

Ora il tennista numero uno, che perderà la vetta presto, si sottoporrà ad alcune terapie conservative.  A parlare della vicenda, tra i tanti, anche l’ex leggenda azzurra del tennis, Adriano Panatta a Il Fatto Quotidiano.

“Credo che Jannik abbia preso la decisione giusta, di concerto con i medici e con il suo team. Evidentemente il problema al ginocchio destro è un infortunio particolarmente serio visto che lo tiene fermo da 3 mesi e purtroppo lo terrà fermo per altri tre. Jannik è giovane, ha ancora tantissimi anni davanti e sono convinto che tornerà più forte di prima. Adesso deve pensare soltanto a curarsi e a stare bene. Gli faccio un grande in bocca al lupo per il recupero e spero di rivederlo presto in campo”.

Panatta ha parlato anche del possibile nuovo innesto nello staff di Sinner dopo il probabile addio di Darren Cahill, supercoach australiano.

“Questo lo vedremo, è da un po’ che Cahill dice di volersi fermare ma poi torna sui suoi passi. I nomi che si fanno per sostituirlo come quelli di Magnus Norman o Juan Carlos Ferrero sarebbero delle ottime soluzioni. Deciderà Sinner con Simone Vagnozzi e il resto del team, credo verrà scelto il tecnico con il quale creare la stessa alchimia umana che c’è con il coach australiano”.