Con questo successo l’azzurro conserva più a lungo la vetta del ranking
La mano d’aiuto che non ti aspetti, arriva da Novak Djokovic. A 39 anni, l’ex numero uno al Mondo non si ferma ed ancora la stessa tempra da leone di sempre.
A Pechino, il serbo, a sorpresa si è imposto in tre set sul due volte campione Slam di quest’anno, Alexander Zverev. Grazie a questo successo, Sinner è certo di garantire il proprio primato nel ranking ATP almeno fino al torneo di Vienna. Djokovic conferma il feeling con questo torneo, da lui vinto sei volte.
«Probabilmente è stata la mia miglior partita dell’anno insieme alla semifinale vinta in Australia contro Sinner. Sascha in questo momento – ha detto Nole al termine del match – è il più forte giocatore del mondo, ti dà pochissime chance e devi essere bravo a sfruttarle. Sono questi i momenti per cui continuo a giocare, la motivazione è enorme quando devi affrontare i migliori: questa stagione è stata dura per diverse ragioni, ho dei problemi di salute che non riguardano la resistenza fisica e sto lottando per superarli».
Oggi, in semifinale affronterà il russo Daniil Medvedev.
Sinner, così, approfittando della sconfitta del tedesco ha ancora un margine di vantaggio di 1280 punti: tanti punti non potranno essere difesi e bisognerà capire quando tornerà in campo l’italiano.




