Il Movimento 5 Stelle prova a ridisegnare la sua identità. E lo fa con un documento in 20 punti che sa tanto di ritorno alle origini, ma con lo sguardo rivolto ai temi della sinistra progressista.

Sui suoi canali social Giuseppe Conte scrive: “Ora tocca a voi”.

Non è più solo la questione morale o ambientale. Il pacchetto messo al voto degli iscritti fino a domenica è un programma di governo che tocca tutto: dalla sanità al lavoro, dalla giustizia estera ai diritti civili.

Il cuore economico è chiaro. M5S punta su lavoro e sanità pubblica. Da un lato l’idea di un fondo perequativo alimentato dalla sanità privata per tagliare le liste d’attesa, dall’altro il pacchetto salario minimo legale, riduzione dell’orario di lavoro a parità di stipendio e più tutele per autonomi e partite Iva. Completano il quadro pensioni e meno tasse sul lavoro, con una stretta sull’evasione.

Sul fronte giustizia e legalità arrivano i due punti più divisivi. I pentastellati chiedono la reintroduzione del reato di abuso d’ufficio, cancellato dal governo Meloni, e sul versante antimafia propongono legge sul conflitto d’interessi, lobby e la depenalizzazione della coltivazione domestica di cannabis per uso personale.

Non mancano i temi identitari del Movimento: energia con bollette più basse, stop al consumo di suolo, piano casa contro il caro affitti, scuola con la proposta simbolo di dirottare i 13,5 miliardi del Ponte sullo Stretto sull’edilizia scolastica. E poi agricoltura con filiere corte, sostegno alle PMI, informazione con l’idea di un’intelligenza artificiale di Stato e “fuori i partiti dalla Rai”.

La vera svolta però è in politica estera e sui diritti. Sul punto 17, “L’Italia ripudia la guerra”, il M5S mette nero su bianco la linea: basta invio di armi a Kiev, serve una svolta negoziale perché “continuare ad armare significa allontanare la pace”, con il riconoscimento dello Stato di Palestina. Sull’immigrazione stop al modello Albania, ministero dedicato e Ius scholae. E in tema Giustizia: conflitto d’interessi, lobby e cannabis domestica depenalizzata.