C’è voluto Carlo Conti per fare quello che in Rai nessuno aveva il coraggio di fare da tre anni: far tornare Fabio Fazio in prima serata su Rai1.
La notizia, di per sé, è semplice ed è stata presentata in conferenza stampa dal conduttore per il lancio della nuova edizione del format incentrato sulle imitazioni canore. Il 23 settembre, nella prima puntata della nuova edizione di Tale e Quale Show, il quarto giudice a sorpresa sarà lui, Fabio Fazio. Un ospite. Una sera sola. Nulla di più.
Eppure, quel gesto vale più di un palinsesto intero.
Conti, che da mercoledì sfiderà proprio Fazio nel prime time più affollato della settimana – il suo Tale e Quale contro Il Tavolo di Che Tempo Che Fa sul Nove – ha deciso di invitarlo a casa sua. E con una frase ha spazzato via anni di veleni: “Per dimostrare che tra noi non c’è rivalità, ma solo grande amicizia”.
In un colpo solo, Conti fa tre cose.
La prima: riporta in Rai uno dei suoi conduttori più amati, anche se per una notte. E dimostra che la Rai può essere ancora casa di tutti, non trincea di nessuno.
La seconda: disinnesca la guerra degli ascolti più attesa dell’autunno. Invece di alimentare il derby Rai1 contro Nove, lo trasforma in una stretta di mano.
La terza: ricorda a tutti cosa significa essere un conduttore popolare: non avere paura dell’altro. Anzi, invitarlo.
Fazio, dal canto suo, accetta. E fa bene. Perché il suo non è mai stato un addio polemico. Tornare, anche solo per una sera, in quello studio che è stato casa sua per vent’anni, è un segnale per il pubblico che non ha mai smesso di cercarlo.
Non è il ritorno definitivo in Rai, e forse non lo sarà mai. Ma è la prova che la buona TV non ha bisogno di muri, ma di ponti. E Conti, con questo colpo a sorpresa, ha appena costruito il più solido.
Ph: generata con IA




