Pierfrancesco Favino è sbarcato a Venezia per presentare ‘Dio ride’, il nuovo lavoro di Giovanni Veronesi che chiuderà l’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia come film Fuori Concorso.
L’annuncio è arrivato nelle scorse ore sul profilo ufficiale di PiperFilm, che ha diffuso il teaser trailer con l’arrivo del cast in Laguna. In sala dal 29 ottobre con PiperFilm, il film vede nel cast, accanto a Favino e Silvio Orlando, anche Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e Carlo Cecchi nel ruolo di Papa Innocenzo X.
Venezia non è solo una passerella per l’attore. Qui ha presentato alcuni dei suoi lavori più importanti e il pubblico della Laguna lo ha sempre accolto con affetto. La presenza di “Dio ride” conferma la volontà del festival di puntare su storie italiane capaci di parlare a tutti.
La produzione del film è firmata Indiana Production, società del gruppo VUELTA, Ogi Film e Piperfilm in collaborazione con Netflix. Le vendite internazionali sono gestite da Piperplay.
La trama: un frate nel Seicento tra libertà e potere
Ambientata nel pieno del Seicento e liberamente ispirata a vicende realmente accadute, la pellicola mette al centro il tema del delicato equilibrio tra l’essere umano e le strutture di potere. Protagonista è un frate che, grazie alla sola forza della sua umanità, riesce a trasformare l’esistenza di chi incrocia il suo cammino.
Non è un racconto agiografico su San Francesco, ma lo spaccato ne ricalca l’eredità più profonda. Dimostrazione del valore della semplicità, di come il Poverello d’Assisi, il protagonista di Veronesi si spoglia di ogni orpello per restituire all’uomo la sua essenza. Di fronte a lui c’è la Roma barocca di Innocenzo X, il senso del potere che viene disarmato dal frate con una risata. Da qui il titolo: Dio ride.
Una scelta che Veronesi sottolinea anche con la musica: il teaser è accompagnato da “Signal to Noise” con la voce di Peter Gabriel, a cui la produzione ha espresso “la più profonda gratitudine per aver dato voce all’anima del trailer”.
Il messaggio lanciato dalla casa di distribuzione è chiaro: “Un uomo può cambiare il destino di chi lo incontra. A volte, semplicemente ricordandogli chi è.”
Per Favino, reduce da un anno di grandi set internazionali, è un ritorno a Venezia in una veste inedita: intima, spirituale, lontana dall’action e dal dramma politico.
Foto: Immagine IA




