Roberta Lanfranchi sfila sui social con abiti realizzati interamente in uncinetto. Il video condiviso su Instagram è un tripudio di trame e colori. La didascalia è semplice: “La mia estate a uncinetto”.
La conduttrice, in salotto, sorridente, con le braccia aperte, mostra un abito all’uncinetto bianco e nero. Poi scrive: “La soddisfazione di poter indossare capi homemade è immensa. Vi piacciono?”. E incontra il gradimento dei suoi followers.
In un momento in cui tutto è fast fashion, tutto è usa e getta, tutto è uguale, Roberta Lanfranchi fa una scelta controcorrente e potentissima: si cuce addosso il tempo.
Perché un abito ad uncinetto non è solo un vestito. Sono ore di lavoro, sono mani che intrecciano, sono errori disfatti e rifatti. È pazienza. È lentezza. In un mondo che ci vuole veloci e perfetti, lei ci ricorda che la vera eleganza è la lentezza dei gesti senza tempo.
Il vestito a rete, corto, a righe bianche e nere, e poi ancora un altro lungo sfumato dal beige al bordeaux, sono originalmente unici. E la soddisfazione che la conduttrice radiofonica racconta, non è vanità, è orgoglio creativo.
Roberta, che abbiamo conosciuto in tv, alla radio, sempre luminosa e professionale, oggi ci dà una lezione molto più grande di una tendenza moda. Ci dice che vestirsi può tornare a essere un atto d’amore, non un atto di consumo.
E mentre una follower le commenta “Insegnami! Stupendi”, capiamo che il suo messaggio è arrivato. Non è solo moda. È ispirazione.
La sua estate 2026 tutta a punto granny è, paradossalmente, l’estate più originale che abbiamo visto.




