Elly Schlein prova a partire dai contenuti prima che dal nome del leader. Dal palco dell’Altra Cernobbio, a pochi passi da Villa d’Este, la segretaria Dem lancia la sua agenda: clima, industria, sanità, scuola e pace. In una lettera a Repubblica propone 5 misure e 14 miliardi per cambiare rotta e tagliare le tasse sull’elettricità, chiedendo “il coraggio dell’alternativa”. L’asse argomentativo di Conte però è diverso e riapre il discorso primarie.

Al momento, nel centrosinistra, restano due posizioni distinte, nonostante Conte ribadisca compattezza del campo progressista. Schlein spinge sui temi e sul clima, Conte punta tutto sulle primarie come garanzia per tenere unita la coalizione: chi vince con il voto popolare è più difficile da far cadere.

Alla luce delle due posizioni, Bersani invita a non dividersi come nel 2022 e si dice pronto ad aiutare chiunque sarà scelto. Sulla politica estera, e in particolare sull’Ucraina, Pd, M5s e Avs non hanno ancora una linea comune: Schlein parla di pace, Conte rivendica che le opposizioni sono più compatte della maggioranza.

Il resto del calendario del campo largo corre verso Reggio Emilia e l’appuntamento di Avs dell’8 settembre, mentre a Milano si apre il dibattito sul dopo-Sala con i nomi di Calabresi e Majorino. Dietro le quinte dem restano in corsa anche Salis e Decaro.

Secondo l’ultimo sondaggio Emg, il centrosinistra sarebbe al 43,8% contro il 42,1% del centrodestra senza Vannacci. Per Renzi, se Meloni non si allea con il generale “ha già perso”. Fuori dal campo largo, Calenda lavora a un terzo polo con +Europa.

Il campo largo cerca, dunque, l’equilibrio tra due esigenze: programma e leadership.

A Cernobbio e a Bologna sono andate in scena due strategie diverse ma complementari.

Bersani, al riguardo, si è espresso con chiarezza: servono parole chiare sul progetto, poi si sceglie il leader anche con “primarie di legno”. Senza quel progetto, qualsiasi nome rischia di essere debole.

Il campo largo ha una finestra di opportunità. Ma per trasformarla in vittoria dovrà dimostrare di aver imparato la lezione: prima si costruisce la casa comune, poi si decide chi la deve guidare.