Una prima assoluta dedicata a una delle voci più amate della musica italiana. Martedì 1° settembre, in prima serata su Rai 3, arriva “Il mio nome è Riccardo Cocciante”, il primo docufilm che racconta la vita e la carriera del grande cantautore italo-francese.
Prodotto da Daimon Film insieme a Rai Documentari e firmato alla regia da Stefano Salvati, il film è molto più di un semplice ritratto artistico. È un viaggio intimo dove dimensione privata e percorso professionale si intrecciano, restituendo l’immagine di un uomo per cui la musica è sempre stata un destino inevitabile, una ragione di vita.
Per la prima volta Riccardo Cocciante si racconta in prima persona senza filtri: i ricordi d’infanzia, i momenti di fragilità, i dubbi, le cadute e le rinascite, fino al racconto dei progetti più recenti. Un confessione a cuore aperto che svela le mille anime di un artista poliedrico, capace di attraversare decenni senza mai perdere la sua unicità.
A rendere il docufilm ancora più prezioso, un patrimonio di materiali inediti: filmati di repertorio, scatti privati mai mostrati prima che riportano Cocciante alla sua giovinezza, al suo nucleo familiare, alle sue origini. Per la prima volta, inoltre, queste immagini verranno impreziosite da elaborazioni grafiche e contenuti realizzati con l’intelligenza artificiale, utilizzati per ricostruire e valorizzare gli anni giovanili dell’artista.
A completare il mosaico, le testimonianze di chi ha incrociato il suo cammino artistico e umano. Tanti colleghi e amici hanno voluto omaggiare il Maestro: da Laura Pausini a Gianna Nannini, da Elodie ad Achille Lauro, passando per un mostro sacro come Mogol e per Fiorella Mannoia. Voci diverse, generazioni differenti, unite dallo stesso rispetto per un compositore senza tempo, capace di parlare al mondo intero.
Un ritratto a tutto tondo, emozionante e necessario.
L’appuntamento è per martedì 1° settembre alle 21.20 su Rai 3. Il docufilm sarà disponibile anche su RaiPlay, nella sezione Documentari, per essere rivisto on demand.




