Continua il momento d’oro
credit: (foto Anya Censi e Michela Locatelli/organizzatori)
Nadia Battocletti si prende anche il record italiano dei 1500 con 3:57.54 a Bellinzona.
La fuoriclasse azzurra mette il punto esclamativo su una stagione eccezionale con una nuova, straordinaria impresa nel meeting svizzero: migliora di oltre mezzo secondo il limite stabilito nel 2024 da Sintayehu Vissa (3:58.11 ai Giochi di Parigi), già sfiorato l’anno scorso dalla trentina per appena quattro centesimi (3:58.15 a Rovereto). Lo fa vincendo con il suo consueto, splendido finale: a 200 metri dal traguardo trova un varco, si porta in testa e lancia una volata irresistibile.
Nella gara scandita dalla pacer statunitense Carlee Hansen (1:02.94 e 2:06.00 i passaggi), la portacolori delle Fiamme Azzurre, allenata dal papà-coach Giuliano, rimane inizialmente chiusa all’inizio dell’ultima tornata, alle spalle dell’altra americana Addison Wiley. Poi, appena trova lo spazio, cambia passo e prende il largo, lasciando Wiley ampiamente staccata al secondo posto in 3:58.96.
Per l’azzurra diventano otto i record italiani detenuti in contemporanea: su pista anche 3000 (8:26.27), 5000 (14:23.15, seconda europea di sempre) e 10.000 (30:38.23 per l’argento mondiale di Tokyo dopo l’argento olimpico di Parigi) oltre a 1500 indoor (4:03.59 eguagliando quello di Marta Zenoni), 3000 indoor (8:26.44), 5 km su strada (14:32) e 10 km (31:10).
“Molto contenta, è bello correre liberi di mente come ho fatto qui – ha detto – Sapevo che la gara era organizzata alla perfezione e dall’ultimo giro cominciavo a sentire l’arrivo che si avvicinava, iniziavo ad avere energie in più. C’era tanto caos a 300 metri dalla fine, poi ho visto un buco per uscire e mi sono detta che era il momento giusto”.




