Mezza resa in campo da parte del campione serbo
La fine di un’era? La domanda è lecita dopo l’uscita di scena, già al primo turno degli US Open da parte di Novak Djokovic che cede all’argentino Mariano Navone, per 7-6 5-7 4-6 6-2 6-1 dopo aver affrontato problemi fisici.
Tanta la frustrazione per il campione di tutto che in campo non è riuscito a trattenere le lacrime. In conferenza stampa l’ex numero uno al Mondo ha spiegato: “Credo fosse evidente che in campo mi sentissi malissimo. È una cosa che, purtroppo, mi accompagna praticamente in ogni partita di quest’anno. Vomito, conati di vomito… è un problema serio. Poi tutto il mio corpo inizia a cedere, con crampi e dolori. Alla fine anche la schiena e la spalla hanno ceduto e non sono riuscito a chiudere il match. Ero in vantaggio di un break nel quarto set, ma ho faticato tantissimo fin dal quarto game della partita. Ripeto, non voglio sminuire troppo la sua vittoria. Complimenti a lui. È un bravo ragazzo, un combattente. Ma non mi sono divertito”.
Non lascia molte parole sul futuro e dice: “Al momento non voglio approfondire troppo. Sto solo cercando di capire davvero cosa sta succedendo e fino a dove posso arrivare così“.




