C’è un’Islanda selvaggia, magnetica e quasi adolescenziale nei primi scatti del viaggio estivo di Elisa Toffoli. Un viaggio che la cantautrice ha deciso di raccontare al rientro in Italia, tra foto, video e parole cariche di gratitudine.
“Estate 2026. Islanda. Reel 1”. Così Elisa apre il suo lungo racconto su Instagram, avvisando i fan: il materiale è tantissimo, girato lassù vicino alla Groenlandia, serviranno più post per mostrarlo tutto.
Con lei, in questa avventura on the road, un equipaggio d’eccezione: Emma Marrone, Dardust, Francis Savini e Noah Brown. Ognuno con un ruolo ben preciso. Al volante, instancabile, Noah, che non ha mai mollato la guida portando il gruppo ovunque. Dietro, sedute come “due ragazzacce”, Elisa e Francis, immerse nei paesaggi e in chiacchierate senza filtri, tra risate liberatorie e riflessioni profonde. “E’ così che va quando si sta bene tra amici, off limits. Per fortuna”.
A fare da bussola e da narratore, Dardust. Dario conosceva già l’Islanda, ne aveva già sentito l’energia immensa e surreale, quella terra che – scrive Elisa con una bellissima immagine – “era ancora un’adolescente che si muoveva a colpi di beat elettronici di Mark Bell in Homogenic”. Ma nonostante questo, la meraviglia lo ha colpito di nuovo, come la prima volta: “lo stesso schiaffone di bellezza in faccia, la stessa stretta allo stomaco”.
Un’esperienza che Elisa definisce un privilegio, come ha confidato nelle stories rilanciate anche da Radio Deejay: “Viaggiare è una grandissima possibilità, sono consapevole che sia un grande lusso. E sono grata di poterlo fare, perché per me è una ricchezza inestimabile poter conoscere il mondo e me stessa attraverso il mondo e le persone che incontro”.
Un ringraziamento speciale, alla fine del primo capitolo, va proprio a Dardust, ideatore del viaggio: “Non potrò mai ringraziarti abbastanza per averci proposto di fare quest’esperienza insieme”. E ad Emma, compagna di viaggio impagabile che ironizza sulle tante cascate viste insieme. Il diario islandese di Elisa è appena iniziato, ma mostra un’estate condivisa piena di gratitudine per l’amicizia ed i luoghi esplorati.




