Ci sono serie che arrivano sulle piattaforme senza fare troppo rumore e che, proprio per questo, rischiano di passare inosservate. È il caso di Hunters, produzione disponibile su Prime Video che mette insieme alcuni degli ingredienti più irresistibili del cinema d’avventura e dello spy thriller: complotti internazionali, operazioni clandestine, caccia ai criminali nazisti e un protagonista d’eccezione come Al Pacino.
Se amate le atmosfere alla Indiana Jones e l’adrenalina delle missioni impossibili alla Mission: Impossible, questa serie potrebbe essere una delle sorprese da recuperare.
La storia ci porta nella New York degli anni Settanta. Dietro la quotidianità della metropoli americana si nasconde una realtà molto più inquietante: una misteriosa organizzazione è impegnata a dare la caccia a ex ufficiali nazisti che, molti anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, stanno cercando di costruire un nuovo ordine criminale negli Stati Uniti.
È da qui che prende forma la squadra protagonista, un gruppo di persone molto diverse tra loro ma unite dallo stesso obiettivo. Le loro attività si muovono al confine tra investigazione, infiltrazione e azione, trasformando ogni missione in una partita a scacchi contro un nemico estremamente pericoloso.
La serie parte quindi da un’ambientazione storica reale, ma la trasforma rapidamente in un racconto pulp e spettacolare, dove la realtà lascia spazio a una versione decisamente più fantasiosa e cinematografica.
Il paragone con Indiana Jones nasce soprattutto dal modo in cui Hunters utilizza il passato come motore della storia.
Come nelle avventure dell’archeologo interpretato da Harrison Ford, anche qui segreti sepolti nella storia, personaggi legati alla Seconda guerra mondiale e misteri da decifrare diventano elementi fondamentali della narrazione.
La differenza è che al posto di templi perduti e reperti archeologici troviamo complotti, identità nascoste e organizzazioni clandestine. L’atmosfera rimane però quella di un’avventura volutamente sopra le righe, capace di alternare momenti più investigativi a sequenze decisamente più spettacolari.
Se l’anima avventurosa ricorda Indiana Jones, il lato operativo della serie guarda invece al mondo dello spionaggio.
La squadra di Hunters deve elaborare piani complessi, infiltrarsi negli ambienti dei propri avversari e utilizzare competenze molto diverse per portare a termine le proprie missioni. Non mancano quindi travestimenti, strategie, inganni e situazioni nelle quali anche il minimo errore può avere conseguenze drammatiche.
È proprio questa combinazione a rendere particolare la serie: da una parte il gusto per il grande racconto d’avventura, dall’altra la tensione tipica delle operazioni segrete.
Al Pacino, la serie da non perdere su Prime Video
A rendere ancora più interessante il progetto c’è naturalmente Al Pacino, presenza carismatica che dà alla serie un peso particolare.
La sua partecipazione contribuisce a creare quel contrasto tra il fascino del grande cinema americano e una storia volutamente esagerata, violenta e ricca di colpi di scena.
Il risultato non vuole essere una semplice ricostruzione storica. Hunters utilizza infatti personaggi ed eventi legati al passato come punto di partenza per costruire un thriller alternativo, nel quale la Storia diventa materia prima per una fantasia narrativa senza troppi freni.
Hunters ha debuttato nel 2020 e si è conclusa dopo due stagioni, per un totale di 18 episodi.
Può quindi essere affrontata senza la necessità di aspettare nuovi capitoli e rappresenta una scelta interessante per chi cerca una serie capace di combinare azione, spionaggio, storia alternativa e atmosfere pulp.
Non è Indiana Jones e non è Mission: Impossible. Ma prende alcuni degli elementi che hanno reso celebri quei mondi e li trasporta in una storia seriale molto più cupa e provocatoria.
E con Al Pacino al centro, vale decisamente la pena darle una possibilità.




