Parte con l’argento la spedizione azzurra agli Europei di nuoto di Parigi.
A firmare il primo podio è Alberto Razzetti nei 400 misti. Una giornata che regala conferme dalle stelle e una bella sorpresa a staffetta.
Tutti i big italiani centrano l’obiettivo: chi con un passaggio tranquillo, chi soffrendo un po’ di più, ma alla fine la finale è per tutti.
Razzetti: podio rispettato, un po’ di amaro sul finale
Gara tutta in duello con Ilia Borodin, che alla fine lo beffa e prende l’oro. In mezzo si inserisce solo il britannico Max Litchfield, arrivando terzo.
Il ligure spinge forte nella farfalla, la sua frazione migliore, poi il russo prende la testa. Razzetti resta l’unico a tenere il passo a rana e a stile libero, ma non trova lo spunto per il sorpasso.
“Felice per la medaglia — dice il ‘Razzo’ — ci tenevo tantissimo. Sapevo di potercela fare anche se il favorito era Ilia. Speravo di stargli più vicino. L’importante era dare subito un segnale alla squadra. Fa bene partire così, tra le big”.
Piccolo rammarico sul crono: “Negli ultimi metri ero vuoto”.
Inizio col piede giusto. L’argento di Razzetti è il segnale: a Parigi gli azzurri ci sono e puntano a fare bene.




