Stop forzato per Jannik Sinner. Il numero 1 del mondo ha comunicato la rinuncia al Masters 1000 di Cincinnati. La causa è il ginocchio destro, che continua a dargli noie. A renderlo noto è stato lo stesso altoatesino, con una nota diffusa dagli organizzatori del torneo americano.

“Non sono ancora pronto per scendere in campo”. Il tono è quello di chi ci ha provato fino all’ultimo. “Dopo aver parlato con i medici e con il mio staff, devo darvi questa notizia: non riuscirò a prendere parte al 1000 di Cincinnati”, scrive Sinner.

“Il ginocchio destro mi dà fastidio. Abbiamo lavorato tanto con il team medico, ma la verità è che non mi sento ancora nelle condizioni di giocare”.

Niente Cincinnati, quindi. Un’assenza pesante per il tabellone, ma inevitabile.

Il messaggio agli organizzatori

Sinner non si limita all’annuncio. Ringrazia e guarda avanti. “Sono davvero dispiaciuto di dover mancare a Cincinnati. Faccio un grande in bocca al lupo a Bob Moran e a tutta la sua squadra per un torneo che sono sicuro sarà di grande livello”, aggiunge.

E poi la chiusura, quella che conta: “Non vedo l’ora di tornare qui il prossimo anno. Adesso il focus è tutto sulla preparazione per gli US Open”.

Obiettivo New York
Saltare l’appuntamento in Ohio significa una cosa sola: preservare le energie e la tenuta fisica per l’ultimo Slam della stagione.

Gli US Open sono alle porte e per Sinner rappresentano il grande obiettivo. Dopo i risultati di questo 2026, il major di Flushing Meadows è il palcoscenico dove il n.1 vuole confermarsi. Qualche giorno in più di riposo, lavoro mirato in palestra e in campo. E poi il volo per New York. Cincinnati dovrà aspettare il 2027. Per ora la priorità è una: arrivare al prossimo step in forma e col ginocchio in sesto.