Sta andando forte in streaming, ma “La Terrazza della Dolce Vita” non è solo leggerezza e tramonti. Lo ha dimostrato l’apertura del 31 luglio, in cui Simona Ventura ha scelto di partire da un tema che le sta a cuore: la disabilità.

“Giorni pieni, di quelli che ti danno più di quanto ti aspettavi”, ha scritto la conduttrice sul suo Substack. “Ma oggi mi fermo su una cosa sola: quella prima sera abbiamo affrontato un argomento importante. E due minuti di palco non bastano mai”.

La serata inaugurale si è tenuta al Teatro Galli di Rimini. Oltre 600 persone in sala, e un’atmosfera che, ha raccontato Ventura, “si sentiva. Non era emozione di circostanza”.

Sul palco del Grand Hotel Rimini non sono saliti i soliti volti dello spettacolo, ma un mix che raramente si vede insieme: Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità. Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, ed ancora Kristian Gianfreda, assessore alle Politiche per la Salute del Comune di Rimini, Debora Donati, presidente dell’associazione “Insieme a Te”, e Valerio Tomaselli, presidente della cooperativa “Amici di Gigi”.

Istituzioni e associazioni, fianco a fianco. “Un palco così non capita spesso” – ha commentato Ventura – “E mi ha fatto piacere aprirlo proprio così”.

Perché il format funziona in streaming
Il format, che va avanti fino al 10 agosto sempre dalla terrazza del Grand Hotel, sta conquistando anche online. Le clip girano, le storie vengono riprese.

Il motivo è chiaro: La Terrazza ha deciso di non rincorrere l’urlo. Ha scelto le conversazioni, il tempo di ascoltare, le storie vere.
Dall’aneddoto di Dante Ferretti su Fellini, al racconto a cuore aperto di Luca Barbareschi, fino al tema sociale della prima serata.

“Qui è successo di tutto: risate, confronto, discussioni. E soprattutto umanità”, dice Simona. La dolce vita è anche responsabilità e le visualizzazioni premiano le dirette.

La decisione di aprire parlando di disabilità, con chi lavora ogni giorno sul campo e con chi ha il compito di legiferare, ha dato al format un peso in più. La coppia Ventura-Terzi, non sta offrendo solo intrattenimento. Sta dimostrando quanto conti essere accoglienti in un periodo in cui il tempo rallenta per fare spazio all’incontro in salotto e all’affabilità del dialogo che Simona e Giovanni portano avanti con grande esperienza, entusiasmo e familiarità.

La Terrazza della Dolce Vita ha trovato la sua formula: bellezza del luogo, ospiti veri e la voglia di parlare di tutto, cosa che convince, tanto che il pubblico la sta premiando.