Doppia impresa della tuffatrice azzurra

Foto di Giorgio Scala e Andrea Masini / DBM

Vuole tornare dall’Europeo di nuoto di Parigi con 5 ori: per ora, Chiara Pellacani è già a tre, di cui due conquistati ieri, 2 agosto, in meno di tre ore.

Chiara Pellacani firma una giornata da leggenda agli Europei di Parigi 2026. La romana conquista due medaglie d’oro nel giro di tre ore e sale a quota tre titoli continentali in questa edizione della rassegna, considerando anche il successo nel team event mixed. Prima trascina l’Italia, insieme a Matteo Santoro, al trionfo nel sincro misto dal trampolino da tre metri; poi si conferma campionessa europea nella prova individuale dal metro, dominando entrambe le finali.

Neppure il tempo di godersi il successo nel sincro che Pellacani torna sul trampolino per la finale individuale dal metro. E anche questa volta non lascia spazio alle avversarie.

La romana conquista il titolo europeo con 298.90 punti, difendendo la corona conquistata ad Antalya 2025 e completando una doppietta straordinaria. Alle sue spalle si piazzano la svizzera Michelle Luisa Heimberg con 258.80 punti e la britannica Desharne Bent-Ashmeil con 254.35.

PELLACANI-SANTORO, IL TITOLO EUROPEO CHE MANCAVA

Erano già campioni del mondo, ma nella loro bacheca mancava ancora l’oro europeo. Dopo essere andati vicinissimi al titolo ad Antalya 2025, quando furono battuti per appena tre centesimi dai tedeschi Lusi Carlo Avila Sanchez e Lena Corona Hentschel, Chiara Pellacani e Matteo Santoro si prendono la rivincita e conquistano il gradino più alto del podio continentale.

Gli azzurri dominano la finale del trampolino da tre metri sincro misto con 305.85 punti, risultando gli unici a superare quota 300. Alle loro spalle chiudono gli atleti neutrali russi Ilia Molchanov ed Elizaveta Kuzina con 286.17 punti, mentre il bronzo va ai tedeschi con 284.19.

Una gara dominata, però eravamo molto preparati e insieme diamo sempre il meglio di noi“, è il primo commento di Pellacani.

“Avevo tanta voglia di rifarmi dopo la giornataccia di ieri – racconta Santoro -. Ero abbastanza nervoso, ma con Chiara è tutto più facile. Mi sono divertito molto, nonostante l’ansia: nei primi due tuffi mi tremavano le gambe. Con lei devo saltare un po’ meno e facevo fatica a trattenermi“.

“Lui per me è un po’ un fratellino, siamo cresciuti insieme”, conclude Pellacani.

Una coppia che ormai è entrata nella storia dei tuffi italiani. Cresciuti insieme, legati da un rapporto che va oltre lo sport e che loro stessi definiscono quasi fraterno, i due romani, oggi di stanza negli Stati Uniti, hanno costruito negli anni un’intesa tecnica e umana straordinaria. Dopo l’oro europeo di Budapest 2021, il bronzo di Roma 2022, l’argento di Antalya 2025 e il titolo mondiale conquistato a Singapore nel 2025, torna anche il titolo continentale.