Le crescenti tensioni sullo scenario internazionale stanno determinando un nuovo aumento dei prezzi dei carburanti, con inevitabili ripercussioni sui costi del trasporto su strada e, di conseguenza, sull’intera filiera dei beni di consumo.

Per fronteggiare l’emergenza, il Consiglio dei ministri ha approvato nel pomeriggio di ieri, un decreto che introduce un taglio immediato sul prezzo del gasolio, il carburante maggiormente utilizzato nei settori dell’autotrasporto e dell’agricoltura, con effetti diretti anche sui prezzi sostenuti quotidianamente dalle famiglie. Lo sconto sarà di 17 centesimi al litro, fino al 6 agosto. Non si interviene invece, sulla benzina, che resta ferma a 1,982 euro, sotto la soglia critica.

A comunicarlo è stata la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, attraverso i propri canali social. La premier ha sottolineato che il provvedimento non rappresenta una soluzione definitiva al problema, ma costituisce una risposta rapida e concreta in un contesto caratterizzato da risorse limitate e da un quadro geopolitico in costante evoluzione.

“Seguiamo giorno per giorno l’evolversi della situazione, anche sul fronte del conflitto – scrive Meloni sui social – e torneremo a riunirci prima della scadenza per decidere i passi successivi. Faremo tutto quello che possiamo per non lasciare soli i cittadini e chi manda avanti la Nazione”.