Eva Herzigová e Gregorio Marsiaj hanno detto “sì” dopo 25 anni di relazione e tre figli avuti insieme.
Lei, top model ceca diventata icona negli anni ’90. Lui, imprenditore e membro della famiglia Marsiaj, tra le più note nel panorama industriale torinese.
La loro relazione è iniziata lontano dai riflettori e così è rimasta: discreta, solida, lontana dalle copertine scandalistiche. In 25 anni hanno costruito una famiglia, hanno cresciuto tre ragazzi, hanno scelto di vivere tra Milano e il Piemonte senza rincorrere il clamore.
Ieri quel percorso è arrivato a un punto simbolico. A Torino, davanti a un palazzo in stile ottocentesco, con qualche curioso e un microfono puntato, i due hanno ufficializzato un legame che esisteva già da tempo.
Il matrimonio con rito religioso è stato celebrato poco dopo le 17 nella Chiesa di San Vito, per poi proseguire all’interno del Museo del Risorgimento, nella Sala Plebisciti del Palazzo Carignano.
Il look e l’atmosfera: semplicità che fa notizia
Niente abito principesco, niente cerimonia faraonica. Lei ha scelto un vestito bianco leggero, a strati, con scollo profondo e capelli raccolti. Lui completo classico e boutonnière.
A fare da cornice qualche passante, qualche foto rubata e l’atmosfera di un sabato mattina in città. Nessun red carpet, solo la voglia di festeggiare con chi sta vicino.
È questo che ha colpito di più: due volti noti che decidono di celebrare un traguardo personale senza trasformarlo necessariamente in mega evento.
Perché fa parlare
In un’epoca in cui tutto viene annunciato prima, Eva e Gregorio hanno fatto il contrario. Hanno vissuto, hanno costruito, e solo alla fine hanno messo una firma.
Il loro “sì” arriva dopo 25 anni non per dovere, ma per scelta. E forse è proprio questo a renderlo diverso: non è l’inizio di un rapporto, è la conferma di una storia già scritta.
Un matrimonio che profuma di tempo, di costanza, di famiglia. E che ricorda come, a volte, le storie più lunghe siano anche quelle più silenziose.




