Ogni regista ha la sua musa. Quella persona che chiama sul set non solo per talento, ma per affetto, per fortuna, per continuità. Per Ferzan Ozpetek quella persona è Mara Venier.

E va detto con forza: Mara è cinema prima ancora che televisione. Dietro la conduttrice amatissima c’è un’attrice, una presenza scenica che Ozpetek conosce e valorizza da anni. Un’amica che entra nel suo mondo come in una casa.

Nelle scorse settimane sia Mara che il regista hanno condiviso sui social scatti dal set del nuovo film, “Nella gioia e nel dolore”, atteso al cinema a Natale 2026 con Vision Distribution.

Sette settimane di riprese
Un set vissuto come un luogo familiare, dove gli attori sono prima persone e poi personaggi. È qui che Mara trova il suo spazio più vero: davanti alla macchina da presa.

Il cinema di Ozpetek è casa. E Mara ne fa parte.
Per il regista, la Venier non è l’ospite televisiva che fa una comparsata. È attrice, è memoria del suo cinema, è quel “sodalizio benaugurante” che i grandi registi coltivano.
Come Fellini con la Masina, come Almodóvar con la Cruz. Oggi è Ozpetek con Mara.

Le foto dal set lo raccontano: niente pose, solo complicità. Un’amicizia che diventa cinema ed un cast corale tra conferme e debutti.

Protagonista Vanessa Scalera, già diretta da Ozpetek in Diamanti. Con lei Sabrina Ferilli, al suo primo film con il regista turco, Luca Argentero, Miguel Ángel Silvestre — volto internazionale — Geppi Cucciari e, ancora una volta, Mara Venier.

Nel gruppo ci sono anche Liliana Bottone, Erik Tonelli, Carmine Recano, Alvise Rigo, Lorenzo Franzin, Marco Aceti e Amanda Lear.

Ozpetek costruisce con l’ultimo progetto cinematografico un ensemble di volti che si conoscono, si stimano, si ritrovano. E Mara è il filo che tiene insieme questa idea di cinema corale.

Nella gioia e nel dolore: memoria, amore, amicizia
Al centro della storia ci sono una diva del cinema, un gruppo di amici e il valore dei ricordi.
È un’ode all’amore e all’amicizia che resistono, “nella gioia e nel dolore”, allo scorrere del tempo.

La sceneggiatura è firmata da Ferzan Ozpetek con Carlotta Corradi ed Elisa Casseri. Dopo Diamanti, il regista ritrova Scalera, Venier e Cucciari, conferma Argentero e apre a nuove presenze come Ferilli e Silvestre.

Il film è prodotto da Marco Belardi Production, Faros Film, A1 Picture e Vision Distribution, in collaborazione con Sky. La distribuzione in Italia e nel mondo è affidata a Vision Distribution.

E a Natale 2026 torneremo ad ammirare Mara Venier sul grande schermo, dove secondo Ozpetek e secondo noi, l’artista è nata per stare.