La Torre Eiffel fa da quinta naturale e Anne Hathaway risponde con una apparizione che esalta le regole del red carpet.
In occasione della première parigina di The Odyssey, inserita nel calendario della Paris Haute Couture Week, l’attrice ha scelto Prada, il marchio che l’ha resa amata e nota al cinema. L’outfit impreziosito da Bulgari, ha fatto il resto.
Per il photocall al tramonto Anne ha indossato un Prada su misura in “Naval Blue”, un blu notte profondo. La linea è essenziale, pulita, quasi minimal. A rompere la compostezza ci pensano i dettagli dorati: lampi di luce cuciti sull’abito che, con il cielo di Parigi alle spalle, sembrano riflettere la città stessa. Con Bulgari al polso e al collo, la diva tiene alta la temperatura glam. La scelta è chiara: sartoria italiana e savoir-faire parigino.
Il contesto
Non è un caso che tutto accada a Parigi e durante la Couture. The Odyssey porta con sé un cast da blockbuster — Zendaya, Lupita Nyong’o, Tom Holland, Matt Damon — ma è Anne a rubare la scena fuori dallo schermo. La capitale francese, con la sua Torre a fare da sfondo, diventa il palcoscenico perfetto per raccontare una nuova idea di eleganza: meno eccesso, più costruzione. Meno logo, più silhouette.
Hathaway lo sa. Dopo i successi di The Devil Wears Prada 2 e la consacrazione di People come “persona più bella del 2026”, non cerca più di stupire. Cerca di durare. E ci riesce scegliendo capi che parlano di mestiere, non di tendenza.
Il risultato? Una sfilata da red carpet che non è vanità, è strategia. Prada e Bulgari per la firma. Parigi per la memoria. Perché quando hai la Torre Eiffel alle spalle, l’unica cosa che puoi fare è essere all’altezza.




