La Seleção cade 2-1 negli ottavi: Nyland para un rigore a Bruno Guimarães, doppietta del centravanti norvegese. Inutile il penalty di Neymar nel recupero.
Clamoroso colpo di scena negli ottavi di finale del Mondiale 2026. La Norvegia batte 2-1 il Brasile e conquista uno storico accesso ai quarti di finale, trascinata da Erling Haaland. Per Carlo Ancelotti, invece, l’avventura iridata si chiude già agli ottavi.
La Seleção parte forte e al 12′ conquista un calcio di rigore per un fallo di Ajer su Cunha, ma Bruno Guimarães si fa ipnotizzare da Nyland, decisivo nell’intuire la conclusione dal dischetto. Dopo un primo tempo con poche emozioni, nella ripresa Ancelotti si gioca le carte Endrick e Neymar, senza però riuscire a sbloccare il risultato.
A cambiare la partita è Haaland: all’80’ incorna in rete il cross di Schjelderup per l’1-0, poi al 90′ firma la doppietta personale con uno splendido sinistro che passa sotto le gambe di Danilo e si infila all’angolino.
Nel recupero il Brasile accorcia con il rigore trasformato da Neymar dopo un fallo di Ostigard, ma è troppo tardi. Finisce 2-1: la Norvegia vola ai quarti di finale e continua a sognare, mentre il Brasile saluta il Mondiale agli ottavi, un’eliminazione che non si verificava dal 1986.
Ph. Credit: FIFA




