Un riconoscimento accademico, ma anche un momento di commozione profonda. Sal da Vinci ha ricevuto dal Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento il Diploma Accademico Honoris Causa in Canto Pop/Rock. Una laurea che premia una carriera costruita tra musica, teatro e televisione.
Sul palco il cantautore napoletano ha parlato a braccio, visibilmente commosso. “Quante volte ho pensato di mollare e cambiare strada. Ho resistito, sono andato avanti. I miracoli esistono per chi continua a credere nel proprio sogno e non smette di perseverare”, ha detto. Poi il pensiero più intimo: “Questo premio appartiene anche a mio padre”.
Un omaggio alla famiglia e alle radici, in una giornata che ha unito l’istituzione accademica sannita a uno degli interpreti più amati della scena italiana. Il Conservatorio Nicola Sala ha scelto di conferire l’onorificenza per il contributo che Sal da Vinci ha dato alla diffusione del canto pop/rock in Italia e per il suo percorso artistico che ha saputo mescolare tradizione napoletana e contaminazioni moderne.
Da Il mare a Lungo la strada, fino alle produzioni teatrali, la sua carriera è stata una continua ricerca. Un percorso fatto di costanza più che di scorciatoie, proprio come ha ricordato nel suo intervento.
Per Benevento è un momento importante: portare all’interno del conservatorio un artista pop significa aprire il dialogo tra formazione classica e musica contemporanea. Per Sal da Vinci è il sigillo su decenni di lavoro, ricevuto nella città che ha dato i natali a Renato Carosone, un altro gigante della canzone napoletana.




