A dieci anni di distanza dall’ultima volta, Bruno Mars rimette piede in Italia e sceglie la strada più ricca: non una data unica, ma due a San Siro consecutive. Il 14 e 15 luglio 2026 il “Meazza” diventa il centro italiano del The Romantic Tour, il live che ha portato in giro per il mondo l’estetica 24K Magic e l’ha trasformata in un manifesto del pop contemporaneo.

In un’epoca di set da 60 minuti e playlist algoritmiche, Mars porta in tour uno spettacolo di oltre due ore dove tutto è suonato, ballato, cantato dal vivo. Niente basi nascoste, niente scorciatoie. Batteria, chitarra, fiati, coriste, coreografie: la vecchia scuola applicata al pop del 2026.

The Romantic Tour: cos’è davvero sul palco
Il nome del tour richiama le ballad, ma il cuore è funk. La scenografia pesca dagli anni ’70: luci calde, velluti, sax in primo piano. Mars entra come un frontman d’altri tempi e alterna ruoli: cantante, batterista, chitarrista, direttore d’orchestra. La band è il vero motore della performance. Tra loro e il pubblico non c’è filtro.

La scaletta è un viaggio tra i cataloghi: da Locked Out Of Heaven a Treasure, da Grenade a That’s What I Like. Le ballad come When I Was Your Man abbassano l’intensità per poi esplodere su Uptown Funk e 24K Magic. Quello di Bruno Mars è un concerto costruito come un disco: dinamiche, picchi, pause, finale corale.

Gli ospiti: Victoria Monét e Anderson .Paak
Aprire per Bruno Mars è una responsabilità. A Milano il compito spetta a Victoria Monét, voce R&B tra le più raffinate della nuova scena. Autrice per Beyoncé e Ariana Grande, porta un soul moderno che prepara l’atmosfera senza rubare la scena.

Subito dopo sale Anderson. Paak nei panni di DJ Pee Wee. Qui il cerchio si chiude: Paak con Mars ha firmato Silk Sonic e Leave The Door Open. Ai piatti mette funk, hip-hop e old school, facendo da collante tra le generazioni. Tre artisti, un unico filo rosso: il groove.

San Siro come palcoscenico perfetto
Perché due date? Perché Mars non è un artista da “one night only”. Il suo show richiede spazio, tempo, respiro. San Siro, con i suoi 75mila posti, diventa una cassa di risonanza ideale: ogni “hey!” di 24K Magic torna indietro come un’onda. Chi c’era nel 2017 ricorda ancora l’eco di Just The Way You Are. Per chi non c’era, il 2026 è il recupero.

Il messaggio del tour

The Romantic Tour nel titolo parla d’amore. Sul palco parla di mestiere. Mars dimostra che nel pop si può ancora ballare, sudare, sbagliare e ricominciare dal vivo. Che la tecnologia può aiutare, ma non sostituire fiato, ritmo, presenza.

Milano il 14 e 15 luglio non andrà solo a un concerto. Andrà a scuola da uno degli ultimi veri entertainer rimasti. E uscirà con le orecchie piene e le gambe stanche. Che, in fondo, è il senso del rock’n’roll anche quando si chiama pop.