L’elezione
Sorride Giovanni Malagò, dopo la sua elezione alla presidenza della FIGC, ampiamente prevista, ma il risultato finale ha superato le aspettative: sfiorare il 70% dei consensi non era affatto scontato.
Nella conferenza stampa successiva alla votazione che lo ha consacrato nuovo numero uno del calcio italiano, Malagò non nasconde la soddisfazione: «Sono molto contento. Tutto ciò che andava oltre il 61% era un risultato importante. Sarebbe stato presuntuoso pensare che tutte le componenti che avevano annunciato il loro sostegno mi votassero all’unanimità. Credo che qualcuno si sia anche astenuto, a partire dalla Serie A».
Alla fine, l’ex presidente del CONI ha ottenuto il 68,58% delle preferenze. Alla vigilia poteva contare sui voti dichiarati della Lega Serie A (18%), della Lega Serie B (6%), dell’Assocalciatori e dell’Assoallenatori (30%), per un totale del 54%. Considerando lo 0,9% della Lazio da sottrarre e il 3,7% del Comitato regionale Lombardia della LND da aggiungere, la base di partenza era pari al 56,8%.
I numeri mostrano quindi come Malagò sia riuscito a raccogliere consensi anche all’interno della Lega Pro e della Lega Nazionale Dilettanti guidata da Giancarlo Abete, che dispone del 34% del peso elettorale. Lo stesso Abete, candidato sconfitto, si è fermato al 29,17%.
«Giancarlo qualche voto lo ha ottenuto – ha aggiunto Malagò – ma mi sembra che circa un terzo dei Dilettanti abbia scelto me. Come si fa a non essere soddisfatti?».




