Rosalinda Cannavò e Camilla: quando una figlia diventa la più bella storia d’amore

Ci sono ruoli che si interpretano e altri che si vivono. Rosalinda Cannavò lo sa bene. Dopo anni trascorsi sotto i riflettori tra fiction, televisione e racconti pubblici della propria vita, l’attrice siciliana ha scoperto il ruolo più intenso e trasformativo di tutti: quello di mamma. Da quando è arrivata la piccola Camilla, la sua esistenza sembra aver assunto un ritmo diverso. Non più scandito dagli impegni professionali o dalle apparizioni televisive, ma dai sorrisi improvvisi, dalle notti insonni, dai primi traguardi di una bambina che cresce e che, giorno dopo giorno, le sta insegnando una nuova versione di sé stessa.

Leggi anche Adriana Volpe e la magia di un ritorno: dove e quando incontrarla
Camilla è ancora molto piccola, eppure ha già lasciato un’impronta enorme nella vita della sua mamma. È diventata il centro di un universo affettivo che comprende anche Andrea Zenga, con cui Rosalinda condivide il percorso della genitorialità. Insieme stanno costruendo una famiglia giovane, moderna e profondamente unita. Rosalinda ha scritto: “Io sto cercando di documentarmi, mi sono documentata, so che è una fase, una tappa evolutiva importante, però ho quei momenti in cui non posso fare a meno di temere che poi in futuro diventi una bambina che non ascolta, una bambina maleducata, quindi mi metto molto in discussione io come genitore, mi chied se sto sbagliando qualcosa. Non avendo amiche con bambini dell’età di Camilla, non ho nemmeno un metro di paragone o comunque un confronto con una mamma che possa dirmi guarda, stai tranquilla, non stai sbagliando nulla, pensando seriamente di rivolgermi ad una pedagogista, anche per avere delle rassicurazioni io, per avere delle indicazioni, per essere guidata in questo percorso, perché Camilla ha avuto un cambiamento veramente molto molto drastico e io temo di fare le cose sbagliate ecco”.