Il numero 1 del tennis mondiale è tornato stamattina al San Raffaele di Milano per chiudere gli esami avviati ieri.

Jannik Sinner è rientrato nella struttura ospedaliera per terminare gli accertamenti necessari a capire le cause del malessere avuto a Parigi dieci giorni fa, durante il torneo del Roland Garros.

Già nella giornata di ieri al tennista era stata riservata una stanza privata al padiglione Diamante, l’area dedicata ai pazienti solventi.

Ad accompagnarlo c’era il professor Alberto Zangrillo, referente clinico dell’IRCCS San Raffaele.

Poco prima di mezzogiorno Sinner ha lasciato la struttura, schivando giornalisti e curiosi radunati all’uscita principale del Diamante. Il tennista ha preferito defilarsi da un accesso secondario per evitare assembramenti.

Nella struttura è rimasto per oltre tre ore, portando a termine il percorso di controlli già calendarizzato nei giorni scorsi. Tra gli esami eseguiti anche una risonanza magnetica cardiaca. Secondo quanto trapela dalle agenzie di stampa, non sono programmate ulteriori visite nelle prossime ore.
Sinner, che quest’anno ha dovuto far i conti con crampi, disidratazione e spossamento, ha scelto di sottoporsi a due giornate di day hospital per andare a fondo sul rallentamento impostogli dalle sue stesse condizioni di salute.