L’italiano è sempre più leader

Kimi Antonelli, nella giornata di ieri, 7 giugno, ha conquistato il Gran Premio di Monaco, confermandosi il dominatore della stagione. Il 19enne bolognese, partito dalla pole position, ha gestito con freddezza safety car, incidenti e una delicata ripartenza nel finale, centrando la quinta vittoria consecutiva.

Antonelli diventa così il più giovane pilota di sempre a vincere nel Principato e riporta l’Italia sul gradino più alto del podio di Montecarlo 22 anni dopo Jarno Trulli. Prima di lui, tra gli italiani, c’era riuscito solo Riccardo Patrese nel 1982.

Alle sue spalle ha chiuso Lewis Hamilton con la Ferrari. Delusione invece per Charles Leclerc, costretto al ritiro a dodici giri dalla fine dopo un incidente causato da un problema ai freni.

La vittoria permette ad Antonelli di allungare ulteriormente in classifica: il vantaggio su Hamilton sale a 66 punti, consolidando la sua leadership mondiale.

Prima della premiazione, proprio Hamilton gli ha rivolto una battuta che fotografa il momento del giovane italiano: «Stai vincendo troppo, mi stai raggiungendo».

Dal podio, Antonelli ha celebrato una giornata perfetta: «È stato un weekend incredibile. Dopo la bandiera rossa avevo qualche preoccupazione, ma sono riuscito a ritrovare la concentrazione. Oggi l’unico che poteva battermi ero io».

Un trionfo che accende l’entusiasmo dell’automobilismo italiano e rafforza la candidatura del talento Mercedes a grande protagonista della stagione.

Felice anche il padre di Antonelli che oggi, a Gazzetta dello Sport, ha detto: «Mio figlio che vince il Gran Premio di Montecarlo a 19 anni? E come si fa a immaginarsi una cosa così! Ho sempre avuto fiducia nelle sue capacità ed è seguito da una grande squadra come Mercedes, ma questa è una vittoria speciale, più emozionante anche della prima in Cina».