In onda l’8 giugno

A tre anni dalla tragedia che sconvolse l’opinione pubblica internazionale, HISTORY Channel dedica uno speciale all’implosione del sommergibile Titan con il documentario La tragedia del Titan, in onda in prima visione assoluta l’8 giugno alle 21.00.

Il film ricostruisce quanto accaduto nel giugno 2023, quando il mezzo della società OceanGate implose a circa 4.800 metri di profondità durante una spedizione diretta verso il relitto del Titanic, causando la morte di tutte e cinque le persone a bordo.

Grazie a un accesso senza precedenti ai materiali raccolti nell’ambito dell’inchiesta ufficiale della Guardia Costiera degli Stati Uniti, il documentario analizza le cause che hanno portato al disastro, approfondendo non solo gli aspetti tecnici, ma anche le responsabilità gestionali e organizzative che hanno preceduto l’incidente.

Tra le vittime figuravano il fondatore e CEO di OceanGate, Stockton Rush, l’esploratore britannico Hamish Harding, l’esperto del Titanic Paul-Henry Nargeolet e l’imprenditore pakistano Shahzada Dawood insieme al figlio Suleman,.

Tutti avevano versato circa 250 mila dollari per partecipare all’immersione e osservare da vicino il celebre relitto dell’Atlantico.

L’inchiesta ripercorsa nel documentario evidenzia come il Titan fosse stato progettato con una struttura in fibra di carbonio, una soluzione che nel tempo aveva suscitato dubbi e perplessità tra diversi esperti del settore in relazione alle enormi pressioni esercitate dalle profondità oceaniche.

C’è anche una ricostruzione del contesto in cui il progetto si è sviluppato, tra scelte aziendali controverse, procedure di controllo contestate e numerosi segnali d’allarme rimasti inascoltati.

La produzione si avvale di filmati esclusivi, immagini d’archivio e testimonianze dirette di persone coinvolte nella vicenda, offrendo uno sguardo approfondito sugli anni che hanno preceduto la tragedia.

Tra gli interventi più significativi spicca quello di Josh Gates, noto conduttore televisivo che partecipò a un’immersione sul Titan durante le riprese di un documentario e che, una volta tornato in superficie, raccontò le proprie preoccupazioni sulle condizioni operative del mezzo.

Particolarmente rilevante anche la testimonianza di Antonella Wilby, ex collaboratrice del progetto OceanGate, che ricorda di aver segnalato più volte criticità legate alla sicurezza del sommergibile.