Aurora Ramazzotti e gli abiti delle damigelle gratis: la polemica che racconta il rapporto complicato tra influencer e privilegi
Tutto è partito da un video condiviso sui social. Un contenuto leggero, sorrisi, prove di vestiti e complicità tra amiche. Una scena che, almeno in apparenza, raccontava uno dei momenti più tradizionali dei preparativi di nozze. Ma dietro quegli abiti coordinati si nascondeva una collaborazione commerciale con un brand, dettaglio che non è sfuggito agli utenti.
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Da una parte chi considera normale che un personaggio pubblico sfrutti accordi pubblicitari legati agli eventi più importanti della propria vita. Dall’altra chi vede in queste operazioni l’ennesima dimostrazione di un sistema che premia sempre le stesse persone. Aurora appartiene a una delle famiglie più note dello spettacolo italiano. È figlia di due celebrità affermate, ha costruito una propria carriera nel mondo digitale e gode di una visibilità che milioni di persone possono soltanto immaginare. Quando una persona così conosciuta riceve gratuitamente prodotti o servizi, una parte del pubblico percepisce inevitabilmente uno squilibrio. Aurora Ramazzotti convolerà a nozze con Goffredo, il prossimo 4 luglio. Nel frattempo sotto al video emergono tante critiche c’è chi sostiene: “Chi ha i soldi va a scrocco, noi comuni mortali paghiamo. Chi ha i privilegi non dovrebbe scroccare ma pagare”, e poi ancora: “Nemmeno un evento privato vi pagate” ed infine: “Non è eticamente un bel messaggio, una delusione”.




