Il 12 giugno a Roma debutta la nuova forza politica dei sindaci, nata dall’evoluzione del “Progetto civico nazionale” avviato a fine 2025 dall’assessore capitolino Alessandro Onorato. La presentazione ufficiale avverrà alle 17 al Palazzo dei Congressi.

Sul palco ci saranno tutti i vertici del centrosinistra che con questa evoluzione Onorato intende rafforzare: Elly Schlein per il Pd, Giuseppe Conte del M5S, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs, Riccardo Magi di +Europa ed Enzo Maraio del Psi. Dopo l’introduzione di Onorato, porteranno i saluti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e quello di Napoli Gaetano Manfredi, presente in lista. Tra gli assenti eccellenti invece la prima cittadina di Genova Silvia Salis, che in passato aveva partecipato all’evento di lancio del progetto ma poi ha preso una strada diversa.

“Questi amministratori non vogliono più fare i portatori d’acqua per gli altri schieramenti. Si mettono insieme e diventano un soggetto politico nazionale”, ha spiegato Onorato. In 7 mesi, ha aggiunto, “abbiamo messo insieme centinaia di amministratori: 685. Nessun finanziamento, nessun padrino. Non vogliamo essere un partitino di moderati. Vogliamo essere il partito di chi governa i territori. La sinistra del fare, se vogliamo chiamarla così”.

Il civismo, ha chiarito, non è più solo tattico e legato alle elezioni locali. “Nasce dal fatto che i partiti tengono le porte chiuse. Ma questo civismo sta producendo classe dirigente”.

Differenze con Salis e l’invito a Renzi
La sindaca Salis è contraria alle primarie, mentre Onorato ha confermato che se si voterà, un esponente del progetto ci sarà. Invitato anche Matteo Renzi, leader di Iv: “L’ho chiamato, ma non ha risposto”, ha detto Onorato.

Prima della parata dei leader nazionali è previsto un confronto a porte chiuse tra amministratori, con un’ora di microfono aperto a chi vorrà intervenire.

Nome ancora da decidere, prima iniziativa il 13-14 giugno
Il movimento non manterrà il nome “Progetto civico nazionale”. La denominazione è in costruzione, ma l’identità è chiara: “Una forza civica, riformista e popolare per dare spessore alla coalizione di centrosinistra”, ha definito Onorato.

Subito dopo il lancio, il 13 e 14 giugno, gli amministratori aderenti scenderanno in piazza: “Saremo in cento città italiane a raccogliere firme per chiedere il ritorno delle preferenze nella legge elettorale”.