Milano al centro del confronto del forum “L’Italia del Pnrr”, la due giorni che celebra il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, considerato inizialmente “irraggiungibile”.

A commentarne i risultati è la premier Giorgia Meloni, che soddisfatta dichiara: “Siamo stati all’altezza”.

La presidente del Consiglio rivendica i traguardi raggiunti nella gestione dei fondi europei e pensa all’ultimo step: “Ora resta l’ultimo tratto da percorrere e dobbiamo spingere al massimo sull’acceleratore”. Meloni illustra i risultati ottenuti con numeri e dichiarazioni alla mano, in attesa dell’erogazione della decima rata.

Il quadro riporta 166 miliardi di euro arrivati da Bruxelles, 416 obiettivi centrati, 660mila progetti finanziati, di cui 550mila già completati e circa 100mila in fase avanzata. Per la premier si tratta del segno concreto di “un primato italiano” nell’attuazione del Piano.

“Ogni giorno abbiamo lavorato per creare le condizioni affinché investimenti, progetti e cantieri potessero partire davvero”, sottolinea Meloni. Il Pnrr, aggiunge, rappresenta “l’intervento più rilevante degli ultimi 50 anni” per il Paese.

I fondi hanno toccato ambiti strategici come sanità, agricoltura, energia, pubblica amministrazione, istruzione, università e ricerca. Alla prima giornata milanese sono intervenuti anche i ministri Pichetto Fratin, Lollobrigida, Bernini e Valditara. La chiusura dei lavori è affidata al vicepresidente esecutivo della Commissione Ue, Raffaele Fitto.

Intanto il sindaco di Milano Giuseppe Sala annuncia che grazie al Pnrr il Comune porterà a termine tutti i 100 interventi previsti, per un valore complessivo di un miliardo. Risultato che inorgoglisce anche il governatore della Lombardia Attilio Fontana.