Dal 27 al 29 maggio all’Istituto Palizzi va in scena “Il ricordo di un amore”, il festival ideato e diretto dal regista napoletano

La visione di Gianfranco Gallo torna a dare forma a Napoli come capitale della cultura giovane. Dal 27 al 29 maggio 2026, l’Istituto Palizzi ospita la nuova edizione del Polo delle Arti Festival, la kermesse che il regista e direttore artistico ha ideato per unire scuola, spettacolo e patrimonio storico sotto il segno del talento emergente.

L’appuntamento di quest’anno, intitolato “Il ricordo di un amore”, rende omaggio a Pino Daniele. Una scelta che riflette l’impronta di Gallo: valorizzare l’identità napoletana attraverso figure che l’hanno portata nel mondo, offrendo al contempo una piattaforma concreta agli studenti del Polo delle Arti.

Grazie alla direzione di Gallo, il festival trasforma il Museo Artistico Industriale Filangieri in un palcoscenico vivo. Dalle 19:00 il pubblico può visitare gratuitamente gli spazi museali, accompagnato dalle coreografie itineranti degli allievi del Liceo Coreutico. Alle 20:45 il Giardino Storico si apre agli spettacoli serali, dove musica, danza e teatro dialogano con il luogo.

Il progetto nasce dall’Associazione Culturale Stabile Girovaga di Famiglia, realtà fondata e guidata dallo stesso Gallo, che da anni lavora per saldare formazione artistica e professione. Con il sostegno dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli, il regista costruisce un ponte tra le aule e il palcoscenico, facendo del festival un’occasione reale di crescita per i ragazzi.

«L’idea è semplice: i luoghi della cultura devono parlare ai giovani, e i giovani devono restituire nuova vita a quei luoghi», è la linea che Gallo porta avanti con il PAF. L’edizione dedicata a Pino Daniele ne è l’esempio più chiaro, unendo memoria e futuro in un programma che mette al centro le orchestre, i corpi di ballo e le botteghe artigiane del Polo delle Arti.

Tre serate sotto la guida di Gallo

27 maggio – Premio PAF 2026
La cerimonia, condotta da Rosanna Iannacone, assegna i riconoscimenti a personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’impegno sociale. Sul palco anche The Blue Gospel Singers e Claudia Megrè. I premi sono firmati dagli studenti di ceramica del Polo delle Arti, in un gesto che sottolinea il valore della manualità formativa.

28 maggio – Il giovane Pino
L’Orchestra del Liceo Musicale dell’Istituto Palizzi rende omaggio agli anni di formazione di Daniele, con la conduzione di Lino Volpe e la partecipazione di Simona Boo, Maurizio Capone e Sasà Piedipalumbo.

29 maggio – Il ricordo di un amore
Serata finale con Rosanna Iannacone, ospiti Carlo Faiello e Gianfranco Gallo in prima persona, e l’intervento speciale di Cristina Daniele. L’Orchestra dei ragazzi chiude il festival anticipando il documentario realizzato dagli studenti del corso di audiovisivo.

Con il PAF 2026, Gianfranco Gallo conferma il suo ruolo di regista-imprenditore culturale: capace di trasformare una visione in un progetto collettivo, dove Napoli ritrova la sua voce attraverso le nuove generazioni.
Ingresso gratuito su prenotazione: stabilegirovaga@gmail.com