In onda dal 27 maggio
Al Salone Internazionale del Libro di Torino, Zerocalcare ha presentato in anteprima Due Spicci, la sua nuova serie animata in arrivo su Netflix dal 27 maggio. L’incontro, intitolato “Zerocalcare – Due spicci e non solo”, si è svolto all’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto ed è stato moderato dalla comica e autrice Giorgia Fumo.
Durante il panel, il fumettista romano ha raccontato il percorso creativo dietro questo terzo progetto realizzato per Netflix, soffermandosi sia sugli aspetti produttivi sia sulla propria evoluzione personale e artistica nel mondo dell’animazione seriale. Al pubblico sono stati mostrati anche i primi sei minuti del debutto della serie.
Zerocalcare ha definito Due Spicci una serie dal tono “crepuscolare”, spiegando come il racconto nasca da una fase particolarmente riflessiva della sua vita. Dal palco ha parlato del contrasto tra i valori collettivi con cui è cresciuto — l’idea che ci si possa salvare solo insieme — e la consapevolezza maturata con il tempo che, in alcune situazioni, anche l’amicizia e la vicinanza delle persone care non bastano necessariamente a garantire un lieto fine. Una sensazione che ha voluto trasferire direttamente nella scrittura della serie.
La nuova produzione, realizzata da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing, segue Zero e Cinghiale alle prese con la gestione di un piccolo locale. Le difficoltà economiche, i rapporti che si incrinano e una serie di problemi personali finiscono però per mettere a dura prova gli equilibri del gruppo. A complicare ulteriormente la situazione arrivano anche il ritorno di una figura legata al passato di Zero e nuove responsabilità inattese, che costringono tutti i personaggi a fare i conti con decisioni complicate.
Accanto al protagonista torna naturalmente anche l’Armadillo, la celebre incarnazione della sua coscienza, doppiata ancora una volta da Valerio Mastandrea.
