Il ministro degli Esteri Antonio Tajani esprime solidarietà alla città di Modena e ai cittadini coinvolti nei drammatici fatti avvenuti nel centro urbano, annunciando una visita istituzionale. L’obiettivo è quello di incontrare e ringraziare personalmente coloro che sono intervenuti per fermare Salim El Koudri, il 31enne che nella giornata di ieri avrebbe travolto diversi passanti lanciandosi ad alta velocità con un’auto tra le strade cittadine.
Secondo quanto ricostruito, dopo l’impatto contro la folla l’uomo avrebbe anche tentato di aggredire con un coltello un cittadino italiano che cercava di bloccarlo.
Il vicepremier rivolge un messaggio di vicinanza ai feriti, auspicando una pronta guarigione: “Il nostro pensiero va a chi è rimasto coinvolto. Speriamo che tutti possano ristabilirsi rapidamente”.
Il ministro loda il coraggio di Luca Signorelli, definendolo un vero esempio di altruismo per aver contribuito a fermare l’aggressore. Il ringraziamento viene esteso anche a due cittadini stranieri che hanno collaborato nell’intervento, permettendo di contenere l’uomo, che secondo Tajani potrebbe soffrire di problemi psichiatrici.
Il titolare della Farnesina spiega di aver già parlato con Matteo Piantedosi per proporre un riconoscimento ufficiale nei confronti di Signorelli. “Credo che il suo gesto meriti un’onorificenza da parte dello Stato”, afferma Tajani, aggiungendo di aver trovato disponibilità da parte del ministro dell’Interno ad avviare l’iter necessario.
Il ministro sottolinea l’importanza di valorizzare chi si impegna in prima persona per la sicurezza collettiva e la difesa della legalità, evidenziando come lo Stato debba premiare i cittadini che dimostrano coraggio e senso civico in situazioni di emergenza.
