Vienna 2026 passerà alla storia come la notte in cui la Bulgaria ha riscritto le regole del gioco. Al termine di una finale combattuta fino all’ultimo voto, il televoto ha incoronato il Paese balcanico, e il momento in cui sono arrivati i 12 punti decisivi ha lasciato il pubblico senza fiato.
Sul palco della Wiener Stadthalle è salita Dara, un’artista giovane, carica di energia e con un brano pop immediato. ‘Bangaranga’, questo il suo titolo, è costruito su un ritornello martellante, entrato in testa dal primo ascolto. Niente ballate strappalacrime, niente eccessi scenici: solo una melodia diretta, un arrangiamento moderno e una presenza scenica che ha conquistato sia la giuria che l’Europa da casa.
Ha vinto la finale a Vienna con 516 punti, staccando di 173 punti il secondo classificato. Dara Ekimova, che aveva già superato la selezione nazionale bulgara per l’Eurovision 2026 con il brano “Thunder”, ha portato “Bangaranga” alla conquista europea.
Quando il conduttore ha pronunciato il nome della Bulgaria, l’incredulità è stata totale. L’artista, con le mani sul volto e la voce rotta, ha ripetuto più volte “Non è possibile… davvero?”. Le immagini del backstage la mostrano mentre abbraccia il team tra risate e lacrime, piegata su sé stessa, ancora incapace di realizzare che quel pezzo nato in studio a Sofia avrebbe fatto il giro del continente.
“Ho scritto questa canzone pensando a chi balla alle tre di notte dopo una giornata storta. Non pensavo che potesse arrivare fin qui”, ha dichiarato l’artista, ancora con lo stupore negli occhi. Un’attitudine genuina che ha fatto breccia, trasformando un brano leggero in un simbolo di leggerezza e libertà.
Per la Bulgaria si tratta del primo trionfo nella storia della manifestazione. Un risultato che premia una scelta coraggiosa: puntare su un pop sincero, senza compromessi, in un’edizione dove molti avevano scommesso suoni più epici o impegnati.
Ora Sofia si prepara a ospitare l’edizione 2027. E se il tono segue quello del brano vincitore, l’organizzazione sarà all’insegna della stessa energia contagiosa che ha portato il brano fino in cima alla classifica.
