Subito eliminato a Roma

Si chiude subito l’avventura di Matteo Berrettini agli Internazionali d’Italia, il torneo di casa e quello a cui è più legato, ma che finora non è mai riuscito a vivere pienamente.

L’italiano è stato battuto dall’australiano Alexei Popyrin, numero 62 del ranking mondiale con il punteggio di 6-2 6-3 in un’ora e 29 minuti. Per Berrettini si tratta della seconda sconfitta contro Popyrin nei cinque precedenti, dopo averne vinti tre dei primi quattro.

“C’è tristezza e delusione per una partita a cui tenevo tanto. Sapevo che poteva essere complicata: la prima a Roma non è mai semplice e oggi non sono riuscito a gestire né il mio avversario né le emozioni”. Non ha nascosto il dispiacere in conferenza stampa Berrettini: “A sprazzi ho giocato anche bene, ma questo è uno sport che richiede continuità e gli alti e bassi alla lunga non pagano. Il mio tennis è molto legato all’energia e a come approccio le situazioni”.

“È stata una giornata abbastanza brutta. Mi dispiace non essere riuscito a raccogliere l’energia del campo e della gente.Con che spirito ripartirò? Adesso è difficile pensarci. È giusto restare un po’ nella tristezza e nel dispiacere, perché se non ci fossero significherebbe che non importa davvero. Ora devo fare chiarezza su quello che è successo, poi ripartirò”.