Una Nessuna Centomila sceglie di nuovo l’anfiteatro scaligero. La nuova data è fissata: 21 settembre, Arena di Verona.
L’annuncio è arrivato direttamente dal palco dell’Unipol Dome di Milano, durante La prima notte – Music Opening Ceremony, il concerto con cui Luciano Ligabue ha battezzato la nuova arena. A darne notizia, insieme al Liga, Fiorella Mannoia: due voci simbolo che tornano a farsi portavoce del progetto.
La formula: musica, parole, alleanze sul palco
Anche per questa edizione il format resta corale. Le maggiori interpreti della scena italiana e personalità del mondo dello spettacolo si passeranno il microfono tra set solisti, duetti inediti e collaborazioni nate per l’occasione. Un’unica regia: dire basta ai femminicidi, sostenere concretamente la rete dei centri antiviolenza e trasformare l’emozione di un live in consapevolezza collettiva.
I fondi: dove vanno
L’evento è organizzato e prodotto da Friends & Partners e Oyà. I biglietti sono già in vendita su http://Ticketone.it e nei circuiti autorizzati. Come nelle edizioni precedenti, l’intero ricavato netto sarà devoluto ai centri antiviolenza selezionati dalla Fondazione Una Nessuna Centomila. La scelta dei beneficiari avverrà secondo criteri pubblici: radicamento territoriale, esperienza maturata e urgenza dei bisogni.
Chi c’è dietro
La Fondazione è nata proprio dall’onda del concerto del 2022. A guidarla, le quattro fondatrici: Fiorella Mannoia, Presidente Onoraria; Giulia Minoli, Presidente; Celeste Costantino e Lella Palladino, Vicepresidenti. Prima realtà italiana interamente dedicata a prevenire e contrastare la violenza contro le donne, la Fondazione finanzia progetti, formazione e supporto diretto alle strutture che accompagnano le donne nei percorsi di uscita dalla violenza.
Perché conta
Una Nessuna Centomila non è solo un cartellone di big. È un presidio culturale. Porta il tema fuori dai convegni e lo mette al centro dell’arena, davanti a decine di migliaia di persone. Perché il silenzio, come la violenza, si combatte anche con la voce. E con la musica che diventa scelta di campo.
