La Presidenza della Repubblica ha sollecitato il Ministero della Giustizia a fornire chiarimenti rapidi riguardo alla concessione della grazia a Nicole Minetti. Nelle scorse settimane l’ex consigliera della Regione Lombardia è stata graziata per motivi umanitari. Aveva ricevuto una condanna definitiva a un anno e un mese per peculato nella vicenda Rimborsopoli, e a due anni e dieci mesi nel processo Ruby bis, per induzione alla prostituzione. Niente carcere dunque per l’ex politica, nè affidamento in prova dei servizi sociali.
La richiesta di delucidazioni nasce dopo alcune notizie di stampa che mettono in dubbio l’attendibilità di elementi presentati nella domanda di clemenza. Serve per appurare se la grazia sia arrivata per una falsa rappresentazione della realtà, e dunque sia necessaria una possibile revoca o nullità. Minetti intanto si difende dalle accuse, parlando di notizie false sul proprio conto.
Il problema si pone a seguito di un’inchiesta condotta da Il Fatto Quotidiano, che il 25 aprile ha pubblicato servizi in cui si metteva in discussione la motivazione della grazia, legata all’accudimento di un minore abbandonato, bisognoso di cure specialistiche. Secondo quanto emerso, esisterebbero due ricostruzioni contrastanti: quella fornita dai legali della Minetti e quella risultante da un’inchiesta giornalistica. La grazia era stata concessa per ragioni umanitarie, ma, almeno in linea teorica, potrebbe anche essere revocata qualora emergessero irregolarità.
La richiesta del Quirinale
In una comunicazione ufficiale, il Quirinale ha chiesto al Ministero della Giustizia di raccogliere con urgenza tutte le informazioni necessarie per verificare la fondatezza delle notizie diffuse dai media. L’obiettivo è accertare se i dati alla base della decisione siano corretti.
Nuovi accertamenti in corso
Dopo la richiesta del Quirinale, il Ministero della Giustizia ha avviato ulteriori verifiche per ricostruire con precisione i fatti. Al momento, secondo quanto comunicato dallo stesso dicastero, negli atti ufficiali non risultano elementi negativi come quelli riportati recentemente dalla stampa.




