Fiorello e Biggio salutano la settimana de La Pennicanza con una puntata, quella di venerdì 24 aprile, che alza ulteriormente l’asticella tra ironia e colpi di scena. Il ritmo è serrato, le gag si susseguono e gli ospiti , veri o presunti, contribuiscono a creare un clima imprevedibile fin dall’inizio.
Ad aprire le danze è l’arrivo a sorpresa di Sal Da Vinci. Il cantante napoletano si materializza in studio senza annunci ufficiali e intona Per sempre sì, ormai diventata quasi un tormentone nazionale. Lo stupore è generale, tanto che persino Fiorello e Fabrizio Biggio faticano a credere che sia davvero lui.
Sal ironizza sull’imitazione di Fiorello ed improvvisa una gag chiedendo al conduttore di dare voce alla caricatura che di lui ha creato, mentre lui stesso si sarebbe invece impegnato a mimare con “le facce che so fare solo io”, ciò che Fiorello avrebbe detto. Il momento è surreale ma Sal sta al gioco, enfatizzando le espressioni neomelodiche sulla voce scanzonata di Fiorello che gli fa il verso.
Dopo l’assenza del giorno precedente, i due conduttori tornano in scena con grande energia e una spiegazione volutamente sopra le righe. Tra una battuta e l’altra, c’è il “Sal Da Vinci show”. Tra risate e improvvisazioni, il cantante ripercorre alcuni dei suoi brani più amati – da Per sempre sì a Vera, fino a Miracolo ’e Natale – trasformando lo studio in una piccola festa musicale.
Il siparietto tra Fiorello e Sal Da Vinci funziona alla perfezione: battute, complicità e autoironia culminano in un finale corale sulle note di Anema ’e core, chiudendo la puntata con un’energia contagiosa.




