La premiazione ieri

I più grandi nomi dello sport si sono riuniti a Madrid per i Laureus World Sports Awards, una serata seguita da milioni di appassionati in tutto il mondo.

Tra i protagonisti, il tennis con Carlos Alcaraz e Aryna Sabalenka, rispettivamente premiati come migliori atleta dell’anno, mentre il Paris Saint-Germain ha conquistato il titolo di Squadra dell’Anno dopo una stagione dominante.

Alcaraz, numero uno del mondo a fine 2025, è stato incoronato Laureus World Sportsman of the Year dopo i trionfi al Roland Garros e agli US Open.

“È un onore incredibile vincere questo premio… rappresenta un riconoscimento tra i più grandi atleti del mondo”, ha dichiarato. Il tennista spagnolo ha anche ricordato il sogno di entrare nella stessa élite di Messi, Federer e Nadal: “Sto seguendo le orme di giganti. Questo rende tutto ancora più speciale”.

Un passaggio anche per Jannik Sinner: “Se non ci fossimo spinti a vicenda, non avremmo raggiunto questi livelli”.

Doppietta per il tennis con Aryna Sabalenka, premiata come Sportswoman of the Year dopo un anno da numero uno senza interruzioni.

“È davvero speciale… essere riconosciuta dalla Laureus Academy significa molto”, ha detto, sottolineando come il premio vada oltre le vittorie: “I momenti difficili, la pressione, il lavoro quotidiano… è questo che conta davvero”.

Tra gli altri premiati, Lando Norris ha vinto il Breakthrough of the Year dopo il titolo mondiale di Formula 1, mentre Rory McIlroy ha ottenuto il Comeback of the Year completando il Grande Slam in carriera.

“Completare il Grande Slam è stato incredibilmente emozionante… le difficoltà lungo il percorso lo rendono ancora più significativo”, ha raccontato il nordirlandese.

Spazio anche ai nuovi riconoscimenti: Lamine Yamal è stato il primo Young Sportsperson of the Year, Chloe Kim ha conquistato il suo terzo premio negli sport d’azione e Gabriel Araújo è stato premiato tra gli atleti paralimpici.

Toni Kroos ha ricevuto il premio Sporting Inspiration, mentre Nadia Comăneci è stata celebrata con il Lifetime Achievement Award, a 50 anni dal suo storico “Perfect 10”.

Una serata che ha confermato Madrid come capitale dello sport globale e i Laureus come uno dei riconoscimenti più ambiti al mondo.