Niente da fare per l’azzurro

Niente da fare per l’azzurro Flavio Cobolli che si ferma in finale al “BMW Open”, torneo ATP 500 sulla terra rossa dell’Iphitos Tennis Club di Monaco di Baviera.

Il 23enne romano, numero 16 del ranking mondiale è stato sconfitto in finale dallo statunitense Ben Shelton con il punteggio di 6-2, 7-5.

Per Cobolli resta comunque una settimana molto positiva, culminata con la sua prima finale in un torneo di questa categoria e dopo aver affrontato anche un lutt0o. Shelton, numero 8 ATP e seconda testa di serie, ha invece confermato di essere uno dei tennisti più in forma del torneo, conquistando il quinto titolo in carriera, il secondo del 2026 dopo il successo di Dallas.

Durante la premiazione, Cobolli ha espresso soddisfazione nonostante la sconfitta, sottolineando il valore dell’esperienza vissuta: ha ringraziato il pubblico tedesco per il sostegno e ha promesso di tornare il prossimo anno, dichiarando anche la sua passione per il calcio e per il Bayern Monaco.

Dall’altra parte, Shelton si è detto contento della propria prestazione, soprattutto per la capacità di restare solido nei momenti difficili del secondo set, quando l’italiano ha alzato il livello del suo gioco. L’americano ha inoltre ribadito la sua fiducia nel poter ottenere grandi risultati anche sulla terra battuta, superficie su cui continua a crescere.

Il finale è stato accompagnato da un momento toccante: mentre Shelton ringraziava il suo team e il padre Brian, visibilmente emozionato in tribuna, è iniziata a cadere la pioggia, quasi a voler attendere rispettosamente la conclusione della cerimonia.