Clizia Incorvaia risponde alle critiche sul suo corpo: ecco cosa è emerso

Clizia Incorvaia è una di quelle figure dello spettacolo italiano che sfuggono alle etichette facili. Influencer, attrice, imprenditrice digitale, ma soprattutto narratrice di sé stessa: la sua carriera è un intreccio di trasformazioni, esposizione mediatica e continua reinvenzione.

Clizia Incorvaia ha costruito la sua immagine pubblica giocando con gli stereotipi, ma anche smontandoli. Nata artisticamente nel mondo della moda e della comunicazione, ha saputo adattarsi al cambiamento radicale dei media: dal blog personale ai social network, fino alla televisione generalista. Non è solo una presenza estetica, ma una voce che racconta fragilità, relazioni e crescita personale.

Leggi anche Stefania Orlando, la confessione a Verissimo: “A 18 anni ho subito una molestia”

Clizia nelle ultime ore ha risposto alle critiche affermando: “Ci sono fasi in cui il corpo va “in difesa”: lo stress alza il cortisolo, la tiroide può rallentare, il metabolismo cambia, ci si sente gonfie, stanche, fuori asse … e sembra quasi di non riconoscersi più. Ma non è un fallimento. è un segnale. Il corpo non è contro di noi, sta cercando di dirci qualcosa. Fermarsi, respirare, ascoltarsi non è perdere tempo – è l’unico modo per tornare davvero in equilibrio. E da li si riparte: con più consapevolezza, più rispetto per se stesse, meno pressione. Il corpo di una donna non è una linea retta. E fatto di onde, di cambiamenti, di ormoni, di stress, di vita vera. Ci sono momenti in cui non ci riconosciamo allo specchio, in cui il nostro corpo cambia senza chiederci il permesso. A me è successo l’anno scorso. E sì, non era quello che volevo vedere. Ma sapete una cosa? Non è un fallimento. È un messaggio. Ho imparato ad ascoltarmi, a capire cosa non funzionava, a rallentare dove serviva e a ricostruire con pazienza. Dopo un anno, con costanza, movimento e uno stile di vita più sano, sono tornata alla mia forma. Ma soprattutto, sono tornata a volermi bene. A tutte le donne: non combattete il vostro corpo. Capitelo. Accettatelo. Lavorateci con amore. Perché siamo tutte così. E va bene cosi “.