Fatale una lunga malattia

Nella giornata di oggi 12 marzo è venuta a mancare Enrica Bonaccorti. Nata a Savona il 18 novembre 1949 e scomparsa a 76 anni, è stata una figura poliedrica dello spettacolo italiano: conduttrice televisiva e radiofonica, attrice e autrice di canzoni.

La sua carriera inizia negli anni ’60 nel teatro, dove viene scelta dalla compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini per la messa in scena di Mi è cascata una ragazza nel piatto. Per Modugno scrive anche i testi di due celebri canzoni: Amara terra mia e La lontananza. Parallelamente, partecipa in radio al programma L’uomo della notte, insieme al poeta Alfonso Gatto.

Negli anni ’70 si divide tra televisione e cinema. Sul piccolo schermo prende parte a originali come La pietra di Luna, Nostra dea, Oro matto, Eleonora e L’amaro caso della baronessa di Carini. Al cinema recita in film come Jus primae noctis, Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave, Beati i ricchi, Paolo il caldo, Il maschio ruspante e Film d’amore e d’anarchia.

Il debutto in Rai avviene nel 1978 con il gioco a premi Il sesso forte, in coppia con il conduttore Michele Gammino. Il vero successo arriva negli anni ’80 con programmi come Italia sera e Pronto, chi gioca?. Passata a Fininvest, conduce anche la prima edizione del celebre varietà Non è la Rai.

Il 12 febbraio, a La Volta Buona aveva parlato proprio del tumore al Pancreas: “Sono 4 mesi che mi sono nascosta anche con gli amici più cari, senza rispondere, senza richiamare, come se il mio non esserci facesse scomparire quel che invece c’è… mi scuso con tutti, fino a oggi mi sono bloccata nell’assenza, ma l’avevo sempre detto: se mi succedesse la stessa cosa di Eleonora, non sarei mai capace di affrontarla come le. E infatti non so cosa dire, tranne che è successa. Ma siamo all’inizio, e ora che sono riuscita a dirvelo, mi sento già più forte. Non farò più lo struzzo, ora ho voglia di volare di nuovo insieme a voi”.